PRESENTAZIONE

L’iniziativa ha lo scopo di incentivare lo sviluppo turistico del Borgo di Dozza, parte del ricavato infatti sarà utilizzato per realizzare una mappatura dei principali itinerari Artistico, Naturalistico, Sportivo, Enogastronomico allo scopo di portare alla ribalta le eccellenze e bellezze del Territorio.

 

DOZZA

Il Borgo Medievale di Dozza, uno dei cento “Borghi più Belli d’Italia”, si trova a sud di Bologna, a 6 km da Imola ed è posto sul crinale di una collina che domina la valle del fiume Sellustra e scende dolcemente verso la via Emilia.
A Dozza, l’arte si fa paesaggio urbano ed arreda i muri delle case, le strade e le piazze, inondando di luce e stili diversi ogni angolo ed aprendosi a squarci di colori improvvisi. Si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto, in cui si possono ammirare oltre un centinaio di opere realizzate da nomi prestigiosi dell’arte contemporanea. All’interno della Rocca sono conservati gli affreschi e i bozzetti delle opere su muro esposti nel Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto.
Il suo centro storico, dalla caratteristica forma a fuso, conserva intatto l’originale tessuto edilizio di stampo medioevale, e la possente Rocca Sforzesca, posta all’apice del paese si armonizza perfettamente con il resto dell’abitato, che segue il tracciato delle antiche mura.
Il periodo migliore per visitare Dozza è sicuramente da maggio a settembre, per unire l’occasione della visita al borgo con la partecipazione ad eventi come la “Festa del Vino” e la “Nuova Biennale del Muro Dipinto”. Da non trascurare la bellezza del territorio che circonda il piccolo Borgo. Ettari di dolci colline ricoperte da vigneti, curati come giardini, e dai Calanchi tipici di questa zona.

 

MURO DIPINTO

La Biennale del Muro Dipinto, nata negli anni sessanta, ha regalato a Dozza una galleria a cielo aperto, sempre disponibile alla visita, senza orari di apertura o biglietti d’ingresso. La galleria propone, sui muri delle case, affreschi e rilievi a testimonianza permanente degli artisti invitati ogni due anni.

Il Muro Dipinto ha materialmente caratterizzato le facciate delle abitazioni del centro storico, le pitture murali sono in stretta simbiosi con la storia, l’atmosfera, i profumi dell’antico borgo e del dolce paesaggio collinare circostante. Sui muri di questo borgo, attorno alle finestre, ai portoni, alle botteghe squillano o s’accordano le tinte dei dipinti.

Dozza è diventata un’antologia pittorica, una vera galleria d’arte moderna, a cielo aperto, di singolare interesse, non solo perché copre 50 anni di storia ma anche perché i dipinti sono strettamente e intimamente legati al luogo per il quale furono pensati.